domenica 14 settembre 2014

La maschera

Sorrido, sorrido sempre perchè gli altri non vedano come sto dentro...esco, ballo tutta la notte, rido e scherzo come se andasse tutto bene...cerco di non pensare a lui. Non penso a tutto quello che gli ho dato e che lui si è portato via, non penso al fatto che mi manca da morire, non ci penso. Non penso che vorrei dirgli tante cose, vorrei parlargli di ogni mio piccolo successo ed ancora di più vorrei che fosse con me quando le cose vanno male, vorrei solo che mi abbracciasse e che mi dicesse che andrà tutto bene.
Non penso neanche a chi c'è stato dopo di lui, a colui che mi ha detto voglio conoscerti ma non sono ancora pronto e poi è sparito e questo non una ma due volte. Scema io che gli ho permesso di prendermi in giro per due volte. Pensare che finalmente dopo più di un anno ero pronta a ricominciare tutto con lui...l'ennesimo buco nell' acqua...
Di giorno è facile fare finta di niente ma di notte no...la notte i pensieri affollano la mia testa e non mi danno tregua. Penso e piango finchè Morfeo non mi prende tra le sue braccia e lì iniziano gli incubi. In realtà alcuni sono anche dei bei sogni peccato che al mattino diventino un incubo perchè mi sveglio da sola con gli occhi ancora gonfi per le lacrime versate.
E' mattina ed è ora di svegliarsi e di indossare nuovamente la maschera della ragazza felice e serena. Mi sveglio, faccio colazione, mi preparo e prima di uscire indosso la maschera, quella maschera che porterò fino al momento in cui chiuderò la porta della camera lasciando tutto il mondo fuori prima di crollare.